Doppio attentato in Afghanistan, 29 morti, oltre 50 feriti

kabbul

È di 29 morti e 49 feriti il bilancio, ancora provvisorio, del duplice attentato avvenuto nella giornata del 30 aprile ad opera dal sedicente Stato islamico nel quartiere centrale di Shash Darak a Kabul, in Afghanistan, nei pressi dell'ambasciata statunitense del quartier generale della Nato. Nell’attacco sono morti almeno otto giornalisti, e altri sono rimasti feriti. Lo riferisce il Comitato per la sicurezza dei giornalisti afghani (Ajsc), che in una nota precisa che altri sei operatori dei media sono rimasti feriti. Al momento non si hanno notizie di vittime straniere.

Secondo diversi media internazionali la seconda esplosione mirava in particolare ad uccidere i cronisti accorsi per raccontare quanto avvenuto con la prima. Nella seconda deflagrazione sono morti anche molti soccorritori. L'Is ha rivendicato gli attentati; in un comunicato pubblicato attraverso la sua agenzia di stampa Amaq afferma che l'operazione ha causato "fra 90 e 100 morti" e che la strage è stata opera di due attentatori suicidi dell'organizzazione.

Condividi questo articolo

PinIt