Il mistero degli egizi nei graffiti di 6 mila anni fa

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Scoperte nuove incisioni nel deserto a est del Nilo. «E' la firma degli avi del popolo delle piramidi» I tratti furono lasciati da nomadi, che si spostavano lungo i fiumi di una regione allora fertile

L' annuncio di un gruppo di esploratori britannici. L' esperto italiano Mori: occorrono accertamenti Il mistero degli Egizi nei graffiti di 6 mila anni fa Scoperte nuove incisioni nel deserto a est del Nilo. «E' la firma degli avi del popolo delle piramidi» LONDRA - Decine e decine di rocce con incisioni antiche di seimila anni: un gruppo di esploratori britannici sostiene di aver trovato «la cappella Sistina dell' Egitto predinastico». Nel deserto a est del Nilo, tra la zona di Luxor e il Mar Rosso, una spedizione guidata da un professore dell' università di Cambridge ha scoperto delle incisioni che risalgono all' incirca al 4.000 a.C. e che potrebbero essere «la firma del popolo che ci ha dato le piramidi e la Sfinge». Autore del ritrovamento è John Wilkinson, del Christ College di Cambridge, secondo il quale i disegni potrebbero svelare i misteri di una pagina di storia che da sempre affascina il mondo intero. «Nessuno è mai riuscito a spiegare - ha raccontato lo studioso - chi furono gli avi di quella che è diventata una delle civiltà più sofisticate dell' antichità. Forse attraverso queste rocce sarà possibile ricostruire una fetta del passato». Le incisioni, ha sottolineato, sono rudimentali, ma molto chiare: «Raffigurano mandrie, giraffe, ippopotami, struzzi, imbarcazioni, uomini e donne. Vedere quei disegni è stato come aprire un libro. Chi li ha realizzati ha voluto raccontare la storia della sua gente, un popolo di nomadi che si spostava con gli animali dal Nilo al Mar Rosso lungo fiumi che oggi non esistono più». L' area che ora è deserto, infatti, fino al 3.500 a.C. era terreno fertile e rigoglioso. «Questi nomadi - precisa Wilkinson - vivevano bene. I loro disegni indicano che erano riusciti a ritagliarsi un' esistenza dignitosa. Erano in grado di costruire barche che trainavano dalla riva. Avevano trovato un modo di fabbricare vestiti e a volte in testa portavano delle piume colorate. È probabile che avessero già creato un sistema religioso ben articolato». Fu forse con l' inaridimento della zona, ipotizza il professore, che il popolo delle incisioni fu costretto a fermarsi. Non è stata, però, del tutto una disgrazia: «Diventando una popolazione più sedentaria hanno avuto maggiori opportunità di progredire». Ma è proprio sicuro che furono loro i predecessori dei faraoni? «Di certezze in questo campo è difficile parlare - dice Wilkinson -. È straordinaria la quantità delle incisioni ritrovate. Alcune sono minuscole, su pietre sparse. Altre coprono dirupi interi. In tutto abbiamo scoperto 30 "centri" diversi. È evidente dunque che non stiamo parlando di poche decine di persone. L' altro elemento importante è la somiglianza tra questi disegni e quelli di epoche successive. Il traino della barca, le piume di struzzo sul capo sono temi che compaiono anche in opere di mille anni dopo. Uno dei nostri disegni raffigura un gruppo di giovani che si tengono per mano e ballano. Anche questa è una composizione che appare più tardi. Una certa continuità deve esserci». Fabrizio Mori, uno dei maggiori esperti italiani di arte rupestre dell' Egitto predinastico, rimane cauto. «È difficile commentare qualcosa che non si è ancora visto - ha detto -. Va comunque ricordato che nel Sahara sono stati ritrovati dipinti e incisioni più o meno della stessa epoca. Bisognerà accertare se queste sono proprio incisioni nuove». Paola De Carolis Le tappe dell' uomo verso la civiltà ARGILLA Risalgono all' 8000 avanti Cristo le prime iscrizioni nell' argilla, ritrovate in Mesopotamia, usate per contare il bestiame e il grano TESSUTI Nel 7000 a.C. in Turchia gli uomini cominciano a tessere i panni usati per coprirsi PANE Nel 6000 a.C., nel Sud-est asiatico, si coltiva il grano per cuocere il pane CAVALLI Nel 5000 a.C., in Ucraina, viene per la prima volta addomesticato il cavallo CITTA' Nel 4000 a.C. i Sumeri costruiscono in Mesopotamia la città di Ur GEROGLIFICI Nel 3500 a.C. a Creta comincia la civiltà minoica, mentre in Egitto vengono usati i primi geroglifici ECLISSI Nel 3000 a. C. i Babilonesi sono in grado di prevedere le eclissi PIRAMIDI Nel 2700 a.C., per il faraone Cheope, gli egiziani costruiscono la Grande piramide di Giza ATENE Nel 500 a.C. comincia a svilupparsi la civiltà ateniese

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