Papa Francesco: “Dio perdona tutto, siamo noi che non sappiamo perdonare”

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Papa Francesco ha incontrato in Aula Paolo VI  settemila bambini e ragazzi provenienti da scuole di tutta Italia, che hanno aderito al progetto educativo della Fondazione “Fabbrica della pace".
“La pace non è un prodotto industriale: la pace è un prodotto artigianale. Si costruisce ogni giorno con il nostro lavoro, con la nostra vita, con il nostro amore, con la nostra vicinanza, con il nostro volerci bene (…) Quello che toglie la pace è il non volerci bene. Quello toglie la pace! Quello che toglie la pace è la gelosia, le invidie, l’avarizia, il togliere le cose degli altri: quello toglie la pace”.

“Dio perdona tutto! Capito? Siamo noi a non saper perdonare. Siamo noi a non trovare strade di perdono (...) E il perdono cosa significa? Sei caduto? Alzati! Io ti aiuterò ad alzarti, a reinserirti nella società. Sempre c’è il perdono e noi dobbiamo imparare a perdonare ma così: aiutando a reinserire chi ha sbagliato”.

“La pace è prima di tutto che non ci siano le guerre, ma anche che ci sia la gioia, che ci sia l’amicizia fra tutti, che ogni giorno si faccia un passo avanti per la giustizia, perché non ci siano bambini affamati, perché non ci siano bambini malati che non abbiano la possibilità di essere aiutati nella salute… Fare tutto questo è fare la pace”.

“Tutti abbiamo gli stessi diritti! Quando non si vede questo, quella società o questo mondo è ingiusto. Non è con giustizia. E dove non c’è al giustizia, non può esserci la pace. Capito? Lo diciamo, questo piacerebbe… vediamo se siete bravi: mi piacerebbe ripeterlo insieme più di una volta… State attenti è così: 'Dove non c’è la giustizia, non c’è la pace!'… tutti: (bambini): 'Dove non c’è la giustizia, non c’è la pace!'. Un po’ più forte…(bambini): 'Dove non c’è la giustizia, non c’è la pace!'”.

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