Mons. Viganò: “Grande importanza nel reperire materiale audio-visivo di Pio XII”

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Mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, in occasione del 60° anniversario della Lettera Enciclica Miranda Prorsus di Papa Eugenio Pacelli, ha sottolineato come i sessant’anni del documento pontificio ci portino a riflettere su come Pio XII intervenga “non più su un singolo medium, ma su un insieme di media all’epoca conosciuti, che sono poi quelli che la Santa Sede ha adottato, cioè il cinema - in parte - la radio e la televisione”.

Oggi, con i frutti concreti della riforma dei media vaticani, si comprende che “non c’è qualcosa che è stato sbagliato precedentemente, ma proprio perché interviene una cultura nuova, una cultura digitale, una convergenza digitale, siamo in un’occasione in cui questa grande storia, molto importante, di grandi figure e professionisti, deve in qualche modo ripensarsi”. Così come allora “ci fu un grande investimento sulla tecnologia ultima per annunciare il Vangelo e il messaggio del Santo Padre” così oggi, ha proseguito mons. Viganò, è necessario acquisire una “modalità di produzione, multimediale in questo caso, perché il messaggio del Pontefice, della Chiesa e del Vangelo possa raggiungere ogni uomo e ogni donna”.

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