Al via incontro mondiale della gioventù indigena, ispirato dalle parole del Papa

gmg

Inizia domani a Soloy, diocesi panamense di David, il primo Incontro mondiale della gioventù indigena (Imgi). Mons. José Domingo Ulloa, arcivescovo di Panama, ha confermato la partecipazione di oltre 1000 ragazzi che fino al 21, prima di prendere parte alla Gmg, condivideranno cultura millenaria e speranza cristiana. Centrale sarà la preghiera, ma largo spazio sarà dedicato all’ascolto delle testimonianze di coetanei impegnati sui fronti della salvaguardia delle terre e contro lo sfruttamento indiscriminato del creato. I ragazzi visiteranno anche villaggi e grotte rituali.
Un incontro che raccoglie l’eredità della Gmg di Cracovia ed ispirato dalle parole del Papa che ha invitato i giovani non solo a fare “memoria del passato”, ma ad avere il “coraggio nel presente” ed essere “speranza per il futuro”. Il logo dell’evento racchiude in un cerchio, dal bordo colorato, una capanna di paglia - casa tradizionale di molti popoli indigeni - simbolo della comunità, con una croce a rappresentare il cammino di ogni fedele con Cristo che è - precisano gli organizzatori - “pienezza di speranza per i nostri popoli”. Presenti anche cacao e mais, “frutti sacri per molte popolazioni mesoamericane”

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