Le origini cristiane dell’albero di Natale

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Si racconta che S. Bonifacio, apostolo della Germania, nell'intenso lavoro missionario realizzato ad Hessen, osò abbattere, nell'anno 724 la "Sacra Quercia del Tuono di Geismar" , che i locali utilizzavano per adorare il dio Donar (Thor). Il Santo, con un gruppo di discepoli, arrivò nella radura dov'era la "Sacra Quercia" e, mentre si stava per compiere un rito sacrificale umano, gridò: «questa è la vostra Quercia del Tuono e questa è la croce di Cristo che spezzerà il martello del falso dio Thor». Presa una scure cominciò a colpire l'albero sacro. Un forte vento si levò all'improvviso, l'albero cadde e si spezzò in quattro parti. Dietro l'imponente quercia stava un giovane abete verde.
San Bonifacio si rivolse nuovamente ai pagani: «Questo piccolo albero, un giovane figlio della foresta, sarà il vostro sacro albero questa notte. È il legno della pace, poiché le vostre case sono costruite di abete. È il segno di una vita senza fine, poiché le sue foglie sono sempre verdi. Osservate come punta diritto verso il cielo. Che questo sia chiamato l'albero di Cristo bambino; riunitevi intorno ad esso, non nella selva, ma nelle vostre case; là non si compiranno riti di sangue, ma doni d'amore e riti di bontà».
Il santo vescovo, fece costruire con quel legno una cappella in onore di S. Pietro e, al suo posto, piantò un abete in onore di Gesù Cristo.

Questa leggenda, apparentemente insignificante, segnò un taglio decisivo al paganesimo della regione. Da quel momento il cristianesimo si andò inculturando, e le antiche usanze continuarono ad esistere avendo però nuovi significati. Questo modus operandi di evangelizzazione per "cristianizzazione" della cultura popolare, è tipico dell'azione missionaria cristiana, ed è uno degli aspetti che conferma la veridicità del racconto di S.Bonifacio. Cade l'albero dell'idolatria, ma si acquista l'Albero della Luce. Un altro vescovo, S.Barbato di Benevento, replicherà il gesto di condanna dell'idolatria di S.Bonifacio, mediante l'abbattimento di un palo.

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