Papa Francesco: ” I migranti non vanno colpevolizzati, perché essi sono vittime dell’iniquità”

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Papa Francesco, in apertura del suo discorso presso il capoluogo piemontese, ha ribadito con forza il suo “No” a un’economia dello scarto, no all’idolatria del denaro, alla corruzione, all’iniquità che genera violenza.
“Il lavoro non è necessario solo per l’economia, ma per la persona umana, per la sua dignità, per la sua cittadinanza e anche per l’inclusione sociale”.

“L’immigrazione aumenta la competizione, ma i migranti non vanno colpevolizzati, perché essi sono vittime dell’iniquità, di questa economia che scarta e delle guerre. Fa piangere vedere lo spettacolo di questi giorni, in cui esseri umani vengono trattati come merce”.

“I loro diritti vanno tutelati con forza, perché le donne, che pure portano il maggior peso nella cura della casa, dei figli e degli anziani, sono ancora discriminate, anche nel lavoro”.

“Non dimenticare questa ricchezza! I figli sono la promessa da portare avanti… E gli anziani sono la ricchezza della memoria. Una crisi non può essere superata senza i giovani, i ragazzi, i figli e i nonni… I figli e i nonni sono la ricchezza e la promessa di un popolo”.

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