Pakistan, ragazza cristiana data alle fiamme perchè rifutava di convertirsi all’islam

bruciata

Ennesimo episodio di violenza nei confronti di una donna in Pakistan, la ragazza, 24 anni, di nome Asima, cristiana di fede, si è rifiutata di sposare un musulmano, e dunque di convertirsi all'islam, e il ragazzo che diceva di amarla le ha dato fuoco. La giovane ha il corpo devastato dall'80 per cento di ustioni dopo che l'aspirante sposo l'ha cosparsa di cherosene di fronte all'ennesimo rifiuto di cambiare religione. Lui, Rizwan Juggar, ha confessato ed è stato arrestato. Ma lei, se sopravvivrà, si porterà per sempre addosso i segni della violenza.

Il padre di Asima, Jaqoob Masih, ha raccontato che il ragazzo l'ha aspettata mentre tornava dal suo lavoro di domestica e là, in una strada di Sialkot, nel Punjab, l'ha bruciata viva. Poi è scappato e quando la polizia lo ha fermato si è giustificato affermando che non voleva ucciderla ma solo spaventarla. «Stava cercando di costringere la ragazza a sposarlo - ha detto Jaqoob Masih - ma lei ha rifiutato la sua proposta perché non voleva convertirsi all'islam».

Condividi questo articolo

PinIt