Papa ai detenuti: “Tendere la mano per riprendere il cammino”.

Pope Francis

Papa Francesco ha mandato un messaggio diretto, chiaro, durante l’incontro con un centinaio di detenuti nell'Istituto di Curran-Fromhold, a Philadelphia.
“Perché una società, una famiglia che non sa soffrire i dolori dei suoi figli, che non li prende sul serio, che li tratta come cose “naturali” e li considera normali e prevedibili, è una società “condannata” a rimanere prigioniera di sé stessa, prigioniera di tutto ciò che la fa soffrire"

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“Tutti sappiamo che Vivere è camminare, vivere è andare per diverse strade, diversi sentieri che lasciano il loro segno nella nostra vita”.

“Vivere comporta “sporcarsi i piedi” per le strade polverose della vita, della storia. Tutti abbiamo bisogno di essere purificati, di essere lavati, io per primo. Tutti siamo cercati da questo Maestro che ci vuole aiutare a riprendere il cammino. Il Signore ci cerca tutti per darci la sua mano”.

“Tendere la mano per riprendere il cammino, tendere la mano che aiuti al reinserimento sociale. Un reinserimento di cui tutti facciamo parte, che tutti siamo chiamati a stimolare, accompagnare e realizzare. Un reinserimento cercato e desiderato da tutti: reclusi, famiglie, funzionari, politiche sociali e educative. Un reinserimento che benefica ed eleva il livello morale di tutta la comunità e la società”.

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