I volontari salutano i “loro” ragazzi

foto di gruppo Mentori e mentee

Lucia Ingenito, referente Mentoring

SALERNO - Anche quest’anno si è conclusa l'esperienza di Mentoring iniziata nel mese di Gennaio presso l'istituto comprensivo"Rubino Nicodemi" di Fisciano, diretto dalla professoressa Giovanna Chiancone, sostenuto dal Piano di zona ambito S6 con il Comune di Baronissi capofila. Un progetto che ha visto coinvolti 10 ragazzi (mentee) frequentati la scuola secondaria e 12 volontari (mentori) una volta a settimana per due ore pomeridiane presso l'istituto, coordinati dalla professoressa Filomena Pierri e dalla referente Mentoring, Lucia Ingenito. Si è pensato come cerimonia di chiusura di organizzare un pranzo per i mentee offerto dai rispettivi mentori. I ragazzi sono stati contenti ed entusiasti della proposta, soprattutto perché l'evento avveniva fuori dalla scuola e con una modalità più "insolita" rispetto all'iter finora programmato. Questo per cristallizzare un percorso caratterizzato da relazioni basate sulla fiducia, sulla reciprocità e sull'intimità, in una maniera goliardica ed informale. Il pranzo è stato programmato subito dopo l'uscita di scuola dei ragazzi, che sono stati accompagnati dai mentori, coordinatrice e referente.Ci siamo recati presso una nota pizzeria sita a Mercato San Severino. Fin da quando abbiamo incontrato i ragazzi davanti scuola siamo stati colpiti dal loro stile: ognuno di loro si era portato un vestito (di solito durante il mentorato avevano la divisa scolastica) per cambiarsi prima di partire!!! Tutti eccitati, con uno spirito di festa ed allegria: che emozione vederli così attivi, partecipi e motivati!!! Ma allo stesso tempo traspariva dai loro occhi un po' di tristezza dovuta al fatto che questo sarebbe stato il nostro ultimo incontro. Il pranzo ci ha offerto l'occasione di rendere i nostri rapporti ancora più intimi, autentici e credo soprattutto di far sentire questi ragazzi alla pari noi adulti senza distinzioni di ruolo e/o di età, in un clima massimo di rispetto e fiducia. Inoltre, abbiamo notato che i mentee hanno dialogato tra loro in maniera tale da creare un gruppo ex novo interclasse, considerato che frequentano anni e classi diversi. Durante il pranzo, abbiamo scherzato, scattato foto, giocato, poiché la struttura è localizzata in un ampio spazio verde. I ragazzi erano così contenti e coinvolti che non volevano andare via! Molti si sono scambiati contatti facebook con cui poter continuare a comunicare e tutti ci hanno chiesto se l'esperienza si ripeterà l'anno prossimo perché si è creato durante questi incontri un clima sereno e soprattutto sono nate delle belle amicizie. Ci siamo lasciati, perciò, con la speranza, che il prossimo anno Mentoring grazie soprattutto al sostegno delle Istituzioni, possa ritornare nella loro scuola e offrire di nuovo quest'opportunità di incontro e scambi relazionali. Da parte mia, un grazie ai mentori senza i quali tutto ciò non si sarebbe potuto realizzare.

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